L’età più delicata per i nostri pargoli è la prima infanzia, periodo in cui i nostri figli sono sottoposti ad un notevole stress seppure difficilmente immaginabile: sentono l’istinto naturale la giusta soddisfazione ad ogni bisogno basilare ma ancora non imparano ad esprimerlo comunicando nel linguaggio degli adulti, lasciando spesso i genitori all’interpretazione di snervanti ed incessanti pianti. Allo stesso modo non bisogna sottovalutare lo stress a cui sono sottoposti i genitori che si vedono investiti di enormi (benché piacevoli) responsabilità, cominciando a preparare tutto ciò che occorre al proprio figlioletto già dai primi mesi della gravidanza, andando incontro a spese non certo trascurabili e notevole nervosismo dovuto alla difficile scelta delle migliori soluzioni, partendo dalla culla sino ad arrivare al girello. Continua a leggere